Pillole di illCare – Secchezza oculare

Buongiorno a tutti!
Oggi parleremo della secchezza oculare.
Ogni volta che sbattiamo gli occhi, le palpebre distribuiscono delle lacrime su tutta la superficie dell’occhio mantenendolo idratato. La secchezza oculare insorge quando l’occhio non produce abbastanza lacrime causando una riduzione dell’idratazione. Analizziamo le principali cause: lenti a contatto, riscaldamento ambientale, uso di computer o tablet, invecchiamento e alcuni farmaci.

Se qualcuno conosce chi usa le lenti a contatto, saprà sicuramente che soffre di secchezza oculare.

Anche il riscaldamento centralizzato o l’aria condizionata rendono l’aria secca e quindi riducono l’idratazione dell’occhio. Normalmente una persona sbatte all’incirca ventidue volte le palpebre in un minuto. Quando una persona fissa un monitor o un televisore, lo sbatte all’incirca sette volte questo causa una riduzione dell’idratazione oculare.
Anche l’età influisce sull’idratazione dell’occhio, con l’andare avanti dell’età, si ha una riduzione di produzione di lacrime.
I sintomi principali della secchezza oculare sono bruciore, prurito, e una sensazione di corpo estraneo all’interno dell’occhio. Altri sintomi possono essere irritazione, fotofobia e annebbiamento della vista. Alcuni consigli utili per poter prevenire questo fastidio sono veramente essenziali, bere molta acqua per idratare il corpo e di conseguenza anche gli occhi. Se si sta parecchie ore davanti un computer, bisogna ricordarsi di fare delle pause e di sbattere le palpebre per idratare l’occhio.
Se possibile, anche abbassare il riscaldamento o ridurre l’aria condizionata, questo perché seccano l’aria, un consiglio spassionato è quello di usare un umidificatore ambientale per migliorare l’idratazione dell’aria. Per chi porta le lenti a contatto un consiglio è quello di usare del collirio all’acido ialuronico oppure degli spray specifici sempre all’acido ialuronico.
Un rimedio antico, ma pur sempre valido, è quello di fare degli impacchi tiepidi sugli occhi per stimolare la produzione di lacrime dai dotti lacrimali.

Vi ricordiamo che i nostri sono solo consigli e che prima di assumere qualsiasi medicinale è bene informarsi al vostro medico o farmacista di fiducia.

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